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martedì 12 marzo 2013

Viva la libertà

Dopo il papa depresso e in crisi del film di Moretti (Habemus Papam, clicca qui per vedere il film), un politico di sinistra depresso e  in crisi fugge via dall'Italia. No, non è un fatto reale (ma sarebbe auspicabile che prima o poi succeda a qualche politico della sinistra italiana), ma  l'ultimo film di Roberto Andò Viva la libertà. Tratto dal romanzo Il trono vuoto (Bompiani) scritto dallo stesso Andò, il film secondo il regista nasce "dal desiderio di immaginare qualcosa che attualmente sulla scena politica non c'è. Ma non avevo voglia di lamentele, ne abbiamo fatte già troppe. E così ho pensato a un personaggio che portasse con sé un vento di cambiamento. Il risultato è una pellicola che mi ha dato una grande gioia liberatoria, che spero si trasmetta al pubblico".

Come nel 2006 alla vigilia delle elezioni politiche usciva Il caimano di Nanni Moretti così nel 2013, alla vigilia delle ultime elezioni politiche, è uscito questo film che pur trattando  di politica va aldilà dei temi politici, affrontando tematiche come la follia, la riflessione sul passato soggettivo e sulla doppia personalità. Il film non è ancora uscito nelle sale spagnole ma ci auspichiamo di poterlo vedere almeno nel cinema Verdi.
La trama del film è la seguente: il segretario del principale partito di sinistra Enrico Oliveri (interpretato da uno dei più bravi attori italiani del momento Toni Servillo), che si trova all’opposizione, è in crisi per un calo di sondaggi e decide nel bel mezzo della campagna elettorale di scappare in Francia da un’amica, Danielle che non vede da venticinque anni. La moglie e il principale collaboratore del politico decidono di sostituirlo con il fratello gemello, filosofo affetto da un particolare disturbo bipolare, che sorprenderà tutti per i suoi modi e il suo comportamento onesto e sincero, ridando la speranza alla gente, e facendo balzare i sondaggi al 66%. Ecco una scena del film dove appare il fratello gemello del politico in fuga.
Da poco uscito da un istituto psichiatrico, il fratello-sosia sta mangiando in un ristorante e gli si avvicina un giornalista per intervistarlo:

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