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giovedì 28 gennaio 2016

Gli indefiniti

GLI INDEFINITI

AGGETTIVI INDEFINITI INVARIBILI CHE SI USANO SOLTANTO AL SINGOLARE:
- QUALCHE (=algún, alguna)
Hai qualche amico in questa città?¿ (=¿tienes algún amigo en esta ciudad?)
Vado al teatro qualche volta (=voy al teatro alguna vez)
Sono tornata a Barcellona qualche mese fa (=volví a Barcelona hace algunos meses)

- OGNI (=cada) invariabile e si usa solo nella forma singolare
Faccio sport ogni giorno (=practico deporte cada día)
Ogni tre ore prendo un caffè (=cada tres horas tomo un café)
Vado dalla parrucchiera ogni settimana (voy a la peluquería cada semana)
Questa passeggiata la faccio ogni giorno (=este paseo lo doy todos los días)

Ogni si usa anche nelle seguenti locuzioni:
- ogni tanto (=de vez en cuando)
- in ogni caso (=en cualquier caso)
- in ogni modo (=de cualquier modo)
- ogni altro (=cualquier otro)


- QUALSIASI / QUALUNQUE (=cualquier/-era).
1- Quando precedono il nome sono singolari: 
- Qualsiasi persona /qualunque persona può fare questo lavoro (=cualquier persona puede hacer este trabajo).
- Mi sento a mio agio in qualunque situazione /in qualsiasi situazione (=me siento a gusto en cualquier situación). 

2- Quando seguono il nome possono essere singolari o plurali:
- Prendi un libro qualsiasi/ un libro qualunque (=coge un libro cualquiera)
- Prendi tre libri qualsiasi/tre libri qualunque (=coge tres libros cualesquiera)

Quando qualsiasi /qualunque introducono frasi relativo-concessive il verbo va al congiuntivo: 
- qualunque cosa mi dica, non gli risponderò (=diga lo que diga, no le contestaré)


PRONOMI INDEFINITI CHE SI USANO SOLTANTO AL SINGOLARE:

-QUALCOSA (=algo)
Ho comprato qualcosa per te nel supermercato (=he comprado algo para tí en el supermercado).
Dimmi qualcosa (=dime algo)
È successo qualcosa? (=¿ha pasado lago?)
Quando qualcosa è seguito da un infinito si usa la preposizione da prima del verbo.
- Vuoi qualcosa da mangiare? (=¿quiere algo de comer?
- Hai qualcosa da leggere? (=tienes algo de leer?)

Va seguito dalla preposizione di nel suo uso partitivo:
- Ti dirò qualcosa di più (=te diré algo más)
- Hai visto qualcosa d'interessante? (=¿has visto algo interesante?)
- C'è qualcosa di nuovo? (=¿hay algo nuovo?)


- CHIUNQUE (=cualquiera)
- Chiunque può aprezzare un quadro di Leonardo (=cualquiera puede apreciar un cuadro de Leonardo).

Quando chiunque introduce una subordinata relativa, è seguito da un congiuntivo:
- Sarà ben ricevuto chiunque venga alla festa (=será bien recibido venga quien venga a la fiesta).

- OGNUNO / OGNUNA (=cada uno /cada una)
Ognuno / ognuna deve accettare il suo proprio destino (=cada uno debe aceptar su propio destino)

-QUALCUNO / QUALCUNA (=alguien)
Questa notte qualcuno è entrato in casa mia (=esta noche alguien entró en mi casa).
Troverai qualcuno che ti aiuterà (=encontrarás a alguien que te ayudará)

- NIENTE / NULLA (=nada)
Non c'è nulla/niente da mangiare in frigo (niente + da + infinito: non ho niente da fare oggi, in tv non c'è niente da vedere).
Non ho mangiato niente (=no he comido nada)
Non si sa niente di questo (=no se sabe nada de esto).

AGGETTIVI E PRONOMI INDEFINITI
Singolare
Plurale
ALCUN / ALCUNO / ALCUNA (=ningún/una): è usato solo in frasi negative o dopo senza con il significato di 'ningún/-una'.
-Non ho alcuna voglia di studiare (=no tengo ninguna gana de estudiar).
-L'ho ascoltato senza alcuna attenzione.
ALCUNI /ALCUNE (=algunos/-as, unos/-as)
- Durante le vacanze ho letto alcuni libri (=durante las vacaciones he leído algunos libros-
- Regalo alcuni cd a Mario (=regalo algunos cedés a Mario)


TUTTO / TUTTA (=todo, toda)
- Ho lavorato tutto il giorno (=he trabajado todo el día)
- Sono stata male tutta la settimana (=he estado enferma toda la semana)
TUTTI / TUTTE (todos, todas)
Faccio sport tutti i giorni (=hago deporte todos los días)
Vado in Italia tutti gli anni (=voy a Italia todos los años)
ALTRO / ALTRA (=otro, otra)
- Mia moglie ha comprato un altro vestito (=mi mujer ha comprado otro vestido)
- Mio marito ha comprato un'altra cravatta (=mi marido ha comprado otra corbata)


Come pronome si usa sempre al singolare, non va quasi mai preceduto dall'articolo e ha una largo uso:
- Parlando d'altro (=hablando de otra casa).
- Che altro vuoi? (=¿qué más quieres?)  
- Nient'altro (=nada más)
- Non fa altro che lavorare (=no hace más que trabajar).
- Non voglio sentire altro (=no quiero oír nada más)
- Ci mancherebbe altro (=no faltaría más).
Lo troviamo in altre locuzioni:
- tutt'altro (=todo lo contrario)
- senz'altro (=desde luego, sin duda)
- più che altro (=más que nada)
- altro che! (=ya lo creo)
- tra l'altro (=entre otras cosas, por cierto)
ALTRI / ALTRE (=otros, otras)
- Gli altri giorni mi riposo (=los otros días descanso)
DIVERSO, DIVERSA (=vario, varia)
- Ti ho cercato diverse volte (=te he buscado varias veces)
DIVERSI, DIVERSE (=varios, varias)
- Hai visto le rivieste? Sì, ne ho viste diverse (=¿Has visto las revistas? - Sí, he visto varias)
CERTO, CERTA (=cierto, cierta)
- È venuto un certo signor Rossi (= ha venido un cierto/un tal señor Rossi)


CERTI, CERTE (=ciertos, ciertas)
- Certe macchine sono molto silenziose (=ciertos coches son muy silenciosos)
POCO / POCA (poco, -ca)
- Ho visto Giulia poco tempo fa (=he visto a Julia hace poco tiempo).
- Ho poca voglia di studiare (=tengo poca gana de estudiar).
POCHI / POCHE (pocos, -as)
-Ho pochi soldi (=tengo poco dinero)
- Conosco poche persone italiane (=conozco pocas personas italianas).
PARECCHIO / PARECCHIA (indica una quantità notevole, ma è inferiore a molto)
- C'è parecchia gente in piazza (=hay mucha gente en la plaza)


MOLTO/ MOLTA (=mucho, muy)
Ho molto caldo (=tengo mucha calor)
- Oggi ho studiato molto (=hoy he estudiado mucho)

TANTO / TANTA (indica grande quantità)
- ho visto tanti film (=he visto muchas películas)
- è passato tanto tempo (=ha pasado mucho tiempo)
PARECCHI / PARECCHIE (=bastantes)
- Ho comprato parecchi libri (=he comprado bastantes libros)
-Ho parecchi problemi (=tengo bastantes problemas)

MOLTI / MOLTE
- A Barcellona ci sono molti bar e ristoranti (=en Barcelona hay muchos bares y restaurantes)


TANTI / TANTE
- Ci sono tanti turisti in questa città (=hay muchos turistas en esta ciudad)




TROPPO / TROPPA (=demasiado/-a)
- ho troppa fame (=tengo demasiada hambre)
- c'è troppo sale nella carne (=hay demasiada sal en la carne)
- c'è troppo latte nel mio caffè (=hay demasiada leche en mi café).
TROPPI /TROPPE (=demasiados/-as)
- Troppi turisti a Roma (=demasiados turistas en Roma)




NESSUN / NESSUNO / NESSUNA Come pronome equivale a 'nadie':
 - Oggi non è venuto nessuno (=hoy no ha venido nadie).
- Nessuno mi ama (=nadie me quiere) / Non mi ama nessuno (=non me quiere nadie).

Come aggettivo equivale  a 'ninguno' e quando precede il sostantivo segue la forma dell'articolo indeterminativo.:
- Non ho nessuna voglia di uscire (=no tengo ninguna gana de salir)
- Non ho nessuno scopo nella vita (= no tengo ningún objetivo en la vida)

 In frasi interroggative senza negazione equivale a'alguien':
 - C'è nessuno? (=¿hay alguien?)



CIASCUN/ CIASCUNO /CIASCUNA Come aggettivo equivale a 'cada' e quando precede il sostantivo segue la forma dell'articolo indeterminativo.
- ho comprato un libro per ciascuna ragazza (=he comprado un libro para cada chica)
- ho dato gli appunti a ciascuno studente (=he entregado los apuntes a cada estudiante) 

Come pronome si traduce con 'cada uno/cada una'
- ho comprato tre libri per ciascuno (=he comprado tre libros para cada uno)







giovedì 21 gennaio 2016

ETTORE SCOLA



In ricordo di Ettore Scola, uno dei grandi registi del cinema italino, che ieri se n'è andato all'età di 84 anni. In questo link https://www.youtube.com/watch?v=UrLA3CoDU6I una delle scene più belle del cinema italiano, tratta dal mio film del cuore "Una giornata particolare" (1977). Sul terrazzo, tra le lenzuola bianche che svolazzano come teloni di un teatro all'aperto e la musica da marcia militare che arriva da lontano, Antonietta e Gabriele si tolgono la maschera e scoprono l'uno all'atro di non essere le marionette di un regime che li vuole entrambi soldati.

In suo ricordo, la Rai ha messo online alcuni dei suoi film:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c8cb27ab-2a55-499c-8534-791c5d70a43a.html#p=

mercoledì 23 dicembre 2015

BUON NATALE A TUTTE E A TUTTI

Spero che a Natale sopravviviate ai convenevoli (= a los cumplidos), ai cenoni e ai pranzi, ai regali, ai brindisi e ai torroni, ai parenti e agli amici, alla gastrite e al reflusso...
Spero che sopravviviate ai canti di Natale e ai 'peces en el río, fum, fum, fum y el Portal de Belén', alle pubblicità dei profumi, degli spumanti, dei prosciutti e dei cioccolatini;  a Babbo Natale, al Caga Tio, ai Re Magi e alla Befana, all'ingovernabilità del paese...e al discorso del Re!


A Natale puoi...
cantata da Roberta Bonanno

 A Natale puoi (en Navidad puedes)
fare quello che non puoi fare mai: (hacer lo que no puedes hacer nunca)
riprendere a giocare, (volver a jugar de nuevo)
riprendere a sognare, (volver a soñar de nuevo)
riprendere quel tempo (volver a ese periodo)
che rincorrevi tanto. (que perseguías tanto)

È Natale e a Natale si può fare di più, (es Navidad y en Navidad se puede hacer más)
è Natale e a Natale si può amare di più, (es Navidad y en Navidad se puede querer más)
è Natale e a Natale si può fare di più
per noi: (es Navidad y en Navidad se puede hacer más por nosotros)
a Natale puoi. (en Navidad puedes)

A Natale puoi (en Navidad puedes)
dire ciò che non riesci a dire mai: (decir lo que no consigues decir nunca)
che bello è stare insieme, (qué hermoso es estar juntos)
che sembra di volare, (que parece estar volando)
che voglia di gridare  (qué ganas de gritar)
quanto ti voglio bene. (cuánto te quiero)

È Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può amare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più
per noi:
a Natale puoi.
È Natale e a Natale si può amare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più
per noi:
a Natale puoi.

Luce blu, (luz azul)
c'è qualcosa dentro l'anima che brilla di più: (hay algo dentro del alma que brilla más)
è la voglia che hai d'amore, (es la gana que tienes de querer)
che non c'è solo a Natale, (que no está sólo en Navidad)
che ogni giorno crescerà, (que cada día crecerá)
se lo vuoi. (si quieres)

A Natale puoi.

È Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può amare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e da Natale puoi fidarti di più.

A Natale puoi (en Navidad puedes)
puoi fidarti di più. (puedes confiar más)

A Natale puoi.

venerdì 4 dicembre 2015

ESPRESSIONI DI TEMPO

 1) QUANDO: 

- Adesso / ora / in questo momento (=ahora / en este momento)
  Adesso /ora non ho tempo (=ahora no tengo tiempo)

- I giorni della settimana (=los días de la semana): il lunedì, il martedì, il mercoledì, il giovedì, il venerdì, il sabato, la domenica e il fine settimana / il weekend

- CHE GIORNO È OGGI? (¿qué día es hoy?)

OGGI  (=hoy) è martedì
DOMANI (=mañana) è mercoledì
DOPO DOMANI (=pasado mañana) è giovedì
IERI (=ayer) era lunedì
L'ALTRO IERI (=anteayer) era domenica

- Le parti della giornata (= partes del día): la mattina (=la mañana), il pomeriggio (=la tarde), la sera (=la noche), la notte (=la noche)
Con le parti della giornata usiamo la preposizione di o l'articolo determinativo:
- di mattina / la mattina faccio colazione presto (=por la mañana desayuno temprano)
- di pomeriggio / il pomeriggio faccio il pisolino (=por la tarde hago la siesta)
- di sera / la sera vado in palestra (por la noche voy al gimnasio)
- di notte / la notte dormo (=por la noche duermo)

 - Il lunedì sera vado a lezione di italiano (=el lunes por la noche voy a clase de italiano).
- Quando andrai da tua madre? venerdì mattina (=¿Cuándo irás a casa de tu madre? viernes por la mañana).

- Quando è venuto Mario? la settimana scorsa (=¿Cuándo ha venido Marcos? La
 semana pasada).
 - Sono andata al cinema martedì scorso (=he ido al cine el martes pasado)
 -  L'anno scorso sono andata in Italia (=el año pasado fui a Italia).
 - Vado al mare domenica prossima (= voy a la playa el domingo que viene).
 - La settimana prossima vado in vacanza (= la semana próxima voy de vacaciones).
 - L'altro giorno ho incontrato Paolo al supermercato (=el otro día encotré a Pablo en el supermercado)

- Le stagioni (=las estaciones): la primavera, l'estate (=el verano), l'autunno (=el otoño), l'inverno (=el invierno)

Con le stagioni usiamo la preposizione in o di:
In estate /d'estate vado al mare (=en verano voy a la playa)
In inverno / d'inverno vado in montagna (= en invierno voy a la montaña)
In primavera ho l'allergia (=en primavera tengo alergia)
In autunno /d'autunno vado a cercare funghi (= en otoño voy a buscar setas).

 
2) QUANTO TEMPO FA (=cuánto tiempo hace)
   - Ho comprato questo libro quindici giorni fa (=he comprado este libro hace quince días).
  - Maurizio è arrivato due ore fa (=Mauricio ha llegado hace dos horas).
  - Ho iniziato a studiare italiano un mese fa (= he empezado a estudiar italiano hace un mes).
 - Poco fa ho parlato con Maria (=hace poco he hablado con Maria)

3) TRA  QUANTO TEMPO (=dentro de cuánto tiempo)
  - Uscirò tra dieci minuti (=saldré dentro de 10 minutos).
  - Te lo dirò tra due giorni (=te lo diré dentro de dos días).

4) IN QUANTO TEMPO (= en cuánto tiempo)
 - Finiró questo lavoro entro tre giorni (=terminaré este trabajo en tres días).

5) OGNI QUANTO TEMPO (=cada cuánto tiempo)
- Vado al cinema ogni settimana (=voy al cine cada semana).
-Mio padre mi regala un libro ogni mese (=mi padre me regala un libro cada mes).


6) AVVERBI DI FREQUENZA
Sempre (=siempre) /sempre meno (=cada vez menos) / sempre più (=cada vez más) / sempre meglio (=cada vez mejor) / sempre peggio (=cada vez peor)
- Lucia si alza sempre tardi (=Lucia se levanta siempre tarde)
- La vita è sempre meno facile (=la vida es cada vez menos fácil)
- La città sta diventando sempre più grossa (=la ciudad se está haciendo siempre más grande) 
- La tua saluta va sempre meglio (=tu salud va cada vez mejor)
- L'economia va sempre peggio (=la economia va cada vez peor)
 

Di solito / normalmente
Spesso (= a menudo)
Qualche volta (= alguna vez) / A volte (= a veces) / ogni tanto (=de vez en cuando)
Raramente/ quasi mai (=casi nunca)
Mai (=nunca)

- Di solito gli italiani prendono il caffè dopo mangiato (=normalmente los italiano toman café después de la comida).
- il lunedì spesso vado da mio padre (=el lunes voy a menudo a casa de mi padre)
- il mercoledì qualche volta ceno con un'amica (=alguna vez el miercoles ceno con una amiga)
- a volte faccio colazione al bar (=a vece desayuno en el bar).

- Per andare a lavoro prendo sempre la metro.(=Para ir al trabajo siempre voy en metro)
- Vai qualche volta a teatro? Mai (=¿vas alguna vez al teatro? Nunca)

- Non vado mai in discoteca (=no voy nunca a la disco).

Alla fine (=al finale)
- Hai già deciso che cosa fai questa estate? (=¿has decidido ya  lo que haces este verano?)
  Alla fine ho deciso di rimanere a casa (=al final he decidido quedarme en casa)

Infine (=al fin)
- Lavorò, studiò e infine si è sistemato. (=trabajó, estudió y al fin se ha colocado)

Finalmente (=por fin)
- Ti hanno pagato? Sì, finalmente mi hanno pagato (=¿Te han pagado? Sí, por fin me han pagado)

Intanto (=entre tanto)
- Tu lavora, io intanto preparo la cena (=tú trabajas, entre tanto yo preparo la cena)

Ancora (=todavía, aún)
- Non sappiamo ancora niente (=Todavía/aún no sabemos nada)

Finora (=hasta ahora)
- Finora non è arrivato nessuno (=hasta ahora no ha llegado nadie)

Tuttora (=todavía ahora)
- L'anno scorso mi sono rotta una gamba e tuttora mi fa male (=el año pasado me rompí una pierna y me duelo todavía ahora).

Appena 
- È venuto Paolo? Sì, è appena arrivato (=¿ha venido Paolo? Sí, acaba de llegar).
- Sono appena uscita di casa. (=acabo de salir de casa).
- Ho appena iniziato a mangiare (=acabo de empezar a comer)

Ormai (=ahora ya)
- Ormai non si può fare più niente (=ahora ya no se puede hacer nada más)
- Ormai, tutto è finito (=ahora ya todo se ha acabado)

Già (=ya)
- I compiti li ho già fatti (=los deberes ya los he hecho)
- Già non ci sono le mele (=ya no están las manzanas)
Però
-  las novelas policíacas ya no me gustan = i gialli non mi piacciono più 
- ya no te espero = non ti aspetto più
- ya no puedo maś = non ce la faccio più

7) QUANTO TEMPO PRIMA O DOPO (=cuánto tiempo ante o después)
- Sono venuta alle tre e Anna è arrivata due ore prima (=he venido a las tres y Ana ha llegado dos horas antes).
- Dopo tre mesi di italiano ho imparato molte cose (=después de tres meses de italiano he aprendido muchas cosas).

8) DA QUANTO TEMPO (=desde hace cuánto)
- Aspetto l'autobus da dieci minuti (= espero el autobús desde hace diez minutos).
- Vivo a Barcellona da diciotto anni (=vivo en Barcelona desde hace 18 años).
- È da molto tempo che non ci sentiamo (=hace mucho tiempo que no nos vemos).

9) INIZIO E FINE DI UN PROCESSO (=comienzo y fin de un proceso): 
    da....a... / da...fino a...(=desde...a../ desde...hasta...).
- Questa faccenda dura dall'anno scorso (=este asunto dura desde el año pasado)
- Mi sono annoiata fin dall'inizio del  film (=me he aburrido desde el mismo comienzo de la película).
- Ti ho aspettato fino alle tre (=te he esperado hasta las tres)
- Lavoro dalle nove fino alle quattro e mezza / lavoro dalle nove alle quattro e mezza (=trabajo de las 9 hasta las 4.30).

10) IL GIORNO, IL MESE, L'ANNO (=el día, el mes, el año)

   i mesi dell'anno:
- i mesi invernali: dicembre, gennaio, febbraio.
- i mesi primaverili: marzo, aprile, maggio.
- i mesi estivi: giugno, luglio, agosto.
- i mesi autunnali: settembre, ottobre, novembre. 

a) Il tempo passato: 
 - Quando sei nato/ sei nata? (=¿Cuándo naciste?)
   Sono nata il nove dicembre 1971 (millenovecentosettantuno)
   - Ieri era il 3 dicembre 2015 (duemilaquindici) (=ayer fue el 3 de diciembre de 2015)

b) il tempo presente: 
- Oggi è il 4 dicembre 2015

c) Il tempo futuro: 
Domani sarà il 5 dicembre 2015

11) L'ORA (=la hora)
Che ore sono?
 Che ora è?    
                             Sono le tre
                             Sono le cinque (in punto, precise)
                             Sono le cinque e dieci
                             Sono le cinque e un quarto
                             Sono le cinque e mezza
                             Sono le cinque e tre quarti
                             Sono le sei meno un quarto
                             Sono le sei meno dieci
                             Mancano cinque minuti all'una (=es la una menos cinco)
                             Manca un quarto a mezzogiorno (=son las doce menos cuarto)
                            
   però:
                             È l'una
                             È mezzogiorno (=mediodía)
                             È mezzogiorno e venticinque (son las doce y veinticinco)
                             È mezzanotte (=medianoche)

            

C'È TEMPO (=hay tiempo) di IVANO FOSSATI




Dicono che c'è un tempo per seminare (dicen que hay un tiempo para sembrar)
e uno che hai voglia ad aspettare (y uno que hay que esperar)
un tempo sognato che viene di notte (un tiempo soñado que llega por la noche)
e un altro di giorno teso (y otro por el día tendido)
come un lino a sventolare. (como una sábana que se agita)

C'è un tempo negato e uno segreto (hay un tiempo negado y otro secreto)
un tempo distante che è roba degli altri (un tiempo lejano que es cosa de otros)
un momento che era meglio partire (un momento que era mejor marcharse)
e quella volta che noi due era meglio parlarci (y aquella vez que entre nosotros dos era mejor hablarnos).

C'è un tempo perfetto per fare silenzio (hay un tiempo perfecto para callarse)
guardare il passaggio del sole d'estate (mirar el paso del sol en verano)
e saper raccontare ai nostri bambini quando (y saber contar a nuestros niños cuándo)
è l'ora muta delle fate (es la hora muda de las hadas).

C'è un giorno che ci siamo perduti (hay un día que nos perdimos)
come smarrire un anello in un prato (como perder un anillo en el cesped)
e c'era tutto un programma futuro (y había todo un programa futuro)
che non abbiamo avverato (che no hemos cumplido).

È tempo che sfugge, niente paura  (es tiempo que huye, tranquilos)
che prima o poi ci riprende (que antes o después nos alcanza)
perché c'è tempo, c'è tempo c'è tempo, c'è tempo (por qué hay tiempo, hay tiempo...)
per questo mare infinito di gente (para este mar infinito de gente).

Dio, è proprio tanto che piove (Dios, hace mucho que llueve)
e da un anno non torno (y hace un año que no vuelvo)
da mezz'ora sono qui arruffato (hace media hora que estoy aquí despeinado)
dentro una sala d'aspetto (dentro de una sala de espera)
di un tram che non viene (de un tram que no llega)
non essere gelosa di me (no tengas celos de mí)
della mia vita (de mi vida)
non essere gelosa di me (no tengas celos de mí)
non essere mai gelosa di me (no tengas nunca celos de mí).

C'è un tempo d'aspetto, come dicevo (hay un tiempo de espera, como decía)
qualcosa di buono che verrà (algo bueno llegará)
un attimo fotografato, dipinto, segnato (un instante fotografiado, pintado, señalado)
e quello dopo perduto via (y aquello después echado a perder)
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata (sin ni siquiera querere saber como hubiera sido)
la sua fotografia (su fotografia).

C'è un tempo bellissimo tutto sudato (hay un tiempo hermoso todo sudado)
una stagione ribelle (una temporada rebelde)
l'istante in cui scocca l'unica freccia (el instante en el cual se dispara la única flecha)
che arriva alla volta celeste (que llega hasta la bóveda celeste)
e trafigge le stelle (y traspasa las estrellas)
è un giorno che tutta la gente (es un día que toda la gente)
si tende la mano (se tiende la mano)
è il medesimo istante per tutti (es el mismo instante para todos)
che sarà benedetto, io credo (que será bendito, creo yo)
da molto lontano (desde muy lejos)
è il tempo che è finalmente (es el tiempo que es por fin)
o quando ci si capisce (o cuando nos entendemos)
un tempo in cui mi vedrai (un tiempo en el que me verás)
accanto a te nuovamente (a lado tuyo de nuevo)
mano alla mano (mano con mano)
che buffi saremo (que graciosos seremos)
se non ci avranno nemmeno
avvisato. (si ni siquiera no nos habrán informado).

Dicono che c'è un tempo per seminare (dicen que hay un tiempo para sembrar)
e uno più lungo per aspettare (y uno más largo para esperar)
io dico che c'era un tempo sognato (yo digo que había un tiempo soñado)
che bisognava sognare(que había que soñar).


mercoledì 2 dicembre 2015

DEL DEMOSTRATIVO Y ARTÍCULO AL PRONOMBRE SUJETO


Un sujeto genéricamente indefinido y pluralizado no puede llevar, contrariamente a lo que ocurre en español, un verbo en primera o segunda persona del plural. Si queremos usar estas formas verbales, debemos identificar aquél explícitamente mediante los pronombres sujetos noi y voi. Podemos distinguir, a este respecto, dos casos principales: 

a) ARTÍCULO  + QUE:

     - Los que hablamos inglés podemos viajar por el mundo.
        NO: Quelli che parliamo l'inglese possiamo viaggiare per il mondo.
        SI: Noi che parliamo inglese possiamo viaggiare per il mondo.
 
      - Los que habláis inglés podéis viajar por el mundo.
        NO: Quelli che parlate inglese potete viaggiare per il mondo.
        SI: Voi che parlate inglese potete viaggiare per il mondo / quelli che parlano inglese possono viaggiare per il mondo.

       - Los que estudiamos aquí aprendemos mucho.
          NO: Quelli che studiamo qui impariamo molto.
          SI: Noi che studiamo qui imapriamo molto.

        - Los que estudiáis aquí aprendéis mucho.
         NO: Quelli che studiate qui imparate molto.
         SI : Voi che studiate qui imparate molto. / quelli che studiano qui imparano molto.

b) ARTÍCULO + NOMBRE:

    - Las alemanas no somos todas rubias.
      NO: Le tedesche non siamo tutte bionde.
      SI: Noi tedesche non  siamo tutte bionde.

    - Las alemanas no sois todas rubias
      NO: Le tedesche non siete tutte bionde.
      SI: Voi tedesche non siete tutte bionde.

    - Los españoles somos alegres.
      NO: Gli spagnoli siamo allegri.
      SI: Noi spagnoli siamo allegri.

    - Los españoles sois alegres.
       NO: Gli spagnoli siete allegri.
        SI: Voi spagnoli siete allegri.


Tratto dal capitolo 'El artículo (III). Los demostrativos' dell'eccellente manuale di grammatica italiana 'Curso de lengua italiana' di Manuel Carrera Díaz (Ariel edizioni). 
Questo manuale di lingua italiana a me è servito, paradossalmente, per imparare lo spagnolo, poiché è stato concepito dall'autore secondo il metodo contrastivo (confronta costantemente lo spagnolo e l'italiano, come si può vedere dagli esempi sopra riportati). 
In realtà, è un manule che si indirizza a studenti ispanofoni (e non ispanofobi!), che abbiano una buona conoscenza della loro lingua, senza la quale, dice l'autore, risulta difficile l'apprendimento di un altro idioma. 
Il manuale consta di due volumi. Il primo si occupa della parte teorica (48 capitoli che, secondo l'autore, dovrebbero svolgersi in due anni), il secondo della parte pratica con i suoi relativi esercizi di grammatica. Alla fine di ogni capitolo vengono presentati alcuni aspetti socio-linguistico-culturali molto interessanti e originali.
Per chi fosse interessato ad approfondire la grammatica italiana e conoscerne le somiglianze e le differenze con quella spagnola, è un libro assolutamente da consultare: vi aiuterà non solo nella conoscenza dell'italiano ma anche dello spagnolo.
                                                       

domenica 29 novembre 2015

ECCO

EL ADVERBIO "ECCO"

En italiano se usa mucho la expresión ecco que funciona como un elemento presentador o indicador. Puede tener distintos usos y significados:

a) Equivale a 'aquí/ahí está/están'

- Ecco l'autobus (= aquí/ahí está el autobús)
- Ecco Mario! (=¡Ahí está Mario!)


b) Conviene traducirlo, en ocasiones, por "aquí tienes/tiene usted/tenemos, ..ect."

- Ecco il tuo biglietto! (=aquí tiene tu entrada)
- Ecco i soldi che mi avevi prestato (=aquí tienes el dinero que me habías prestado)

A veces introduce un matiz irónico o de censura:
- Ecco dove ci hanno portato i tuoi consigli! (=¡Mira a dónde nos han llevado tus consejos!)

c) Los pronombres personales directos se pueden contraer a la palabra ecco
- Eccomi! (=¡aquí estoy!)
- Eccoti! (=¡aquí estás!)
- Eccoci! (=¡aquí estamos!)
- Eccovi! (=¡aquí estáis!)
- Eccolo! (=¡aquí está él!)
- Eccola! (=¡aquí está ella!)
- Eccoli! (gli amici) (=aquí están ellos)
- Eccole! (le amiche) (aquí están ellas)

d) A veces rige una oración introducida por che:

- Ecco che arriva Gianni (=ahí llega Gianni)
- Eccolo che arriva (l'autobus, un amico...) = ahí llega.


e) Puede verse reforzado por algunos adverbios de lugar, sobre todo qui, qua, lì y :
- Mi dà il giornale? - Ecco qui (=¿me da el periódico? - Aquí lo tiene)
- Eccole là  (le amiche) /  (=allí están)

f) Tiene, además, otros distintos usos fraseológico:
 - como marca de titubeo.
     Io...ecco, se fosse possibile, vorrei parlare con il direttore (=yo....a ver, si fuera posible, quisiera hablar con el director)

- como afirmación o refuerzo de la misma
  È questo, ecco, ciò che non sopporto del tuo carattere (=eso es lo que no aguanto de tu carácter).

La canción ECCO de Niccolò Fabi es un ejemplo de este último uso
I pezzi di vetro sparsi per terra  (los trozos de vidrio esparcidos en el suelo)
tornano di nuovo vicini (vuelven a juntarse otra vez)
risalgono l'aria (suben otra vez el aire)
sullo scaffale riappare un bicchiere (en la estantería reaparece un vaso)
Ecco (aquí está)

La barca persa nella tempesta (la barca perdida en la tempestad)
ha eliche che girano al contrario (tiene hélices que giran al revés)
naviga indietro nella sua scia (navega hacia atrás sobre su estela)
e torna salva nel porto (y vuelve a salvo al puerto)
Ecco (aquí está)

Io certo non ti lascerò mai andare (yo, está claro, no te dejaré nunca marchar)
ecco (aquí está)
di certo non ti lascerò sparire (claro que no te dejaré desaparecer)
Ecco  (aquí está)
Ecco

Una freccia piantata in un ramo (una flecha plantada en una rama)
esce piano dalla corteccia (sale despacio de la corteza)
e compie il suo tragitto al contrario (y cumple su trayecto al revés)
e ritorna al suo arco (y vuelve a su arco)
Ecco  (aquí está)

L'uomo vecchio con le sue rughe (el hombre viejo con sus arrugas)
sta aspettando le ultime ore (está esperando las últimas horas)
e un attimo prima di chiudere gli occhi sente di nuovo un vagito (y un instante antes de cerrar los ojos, oye otra vez un vahído)
Ecco (aquí está) 

Io certo non ti lascerò mai andare (yo, está claro, no te dejaré nunca marchar)
Ecco
di certo non ti lascerò sparire (claro que no te dejaré desaparecer)
Ecco

io certo non ti lascerò mai andare
di certo non ti lascerò sparire.


g)  ECCO FATTO!! (=ya está)

venerdì 20 novembre 2015

L'ARTICOLO DETERMINATIVO


FemminileSingolarePlurale
Davanti a / Delante de  consonante
la / le
la donna
la ragazza
le donne
le ragazze
Davanti a / Delante de vocale
 l' / le
l'amica
l'idea
l'isola
l'università
le amiche
le idee
le isole
le università


Maschile Singolare Plurale
Davanti a / delante de consonante
il / i
il ragazzo
il bambino
il libro
i ragazzi
i bambini
i libri
Davanti a / delante de vocale
l' / gli
l'amico
l' uomo
l'albero (=el arbol)
gli amici
gli uomini
gli alberi
Davanti a / delante de s+consonante
lo / gli
lo studente
lo stadio
lo smalto (=el esmalte)
lo spazzolino (=el zepillo)
gli studenti
gli strumenti
gli smalti

gli spazzolini
Davanti a z
lo / gli
lo zaino (=la mochila)
lo zucchero(=el azucar)

gli zaini

gli zuccheri
Davanti a ps
lo / gli
lo psicologo
lo psichiatra
gli psicologi
gli psichiatri
Davanti a y (ipsilon)
 lo / gli
lo yogurt
lo yoga
gli yogurt
Davanti a gn
 lo / gli
lo gnocco gli gnocchi
Davanti a x (ics)
 lo / gli
lo xilofono gli xilofoni

Como puede comprobarse no existe en italiano una forma de artículo neutro equivalente directamente al español lo. Para traducirlo, podemos valernos de tres recursos, indistintamente:

 1- Utilizar el artículo masculino:
 lo bello = il bello
lo mejor = il meglio
lo peor = il peggio

3- Utilizar la expresión la cosa+ adjetivo femenino
lo bello = la cosa bella
lo mejor = la cosa migliore
lo peor = la cosa peggiore

 2- El uso de expresiones del tipo  ciò che / quello che + adjetivo masculino 
lo bello = ciò che è bello / quello che è bello 
lo mejor = ciò che è meglio / quello che è meglio
lo peor  = ciò che è peggio / quello che è peggio
lo que pasa = quello che succede
lo que sé = quello che so